Canto Hanna Montana
Iconoclast sono il duo composto da Julie Joslyn (sax, violino) e Leo Ciesa (batteria, ex Dr Nerve), entrambi al canto e all'elettronica.
San Francisco o Los Angeles, l'artista cresciuto nel Montana o nel Wyoming e` quasi obbligato ad emigrare altrove.Inertia (Imaginary) del 1992, nella miglior tradizione dei Cocteau Twins (anzi, con un sound piu` compatto e vigoroso), ha rivelato i Psychowelders (Rhondda Francis al canto e Scott Seitz alla chitarra), attivi da sette anni e titolari di tre cassette (Salamanders, The Orphic Egg And The Rose e The Key And The Glove).
Ellen James Society (gruppo misto, meta` femminile e meta` maschile, con le due donne, Chris McGuire e Cooper Seay, al canto e alle chitarre), che esordiscono nel 1990 con l'album Reluctantly We (Daemon) innestando il folkrock delle maestre locali sulla grinta del boogie sudista, ma sempre con un forte ed esplicito intento sessuale. Hank Jones, Barry Harris e Roland Hanna, a far parte della giuria del premio internazionale pianistico Thelonious Monk, svoltosi a Washington. Ryan Foxe (canto) e Gar Wood (chitarra), i cui Snail Killer (Cargo) e Ritalin contengono brani brutali ma ironici, isterici ma melodici, consci (anche troppo) delle nuove tendenze (punkmetal, funkrock, etc).Velvet Monkeys (Malcom Riviera) e il batterista dei Pussy Galore (John Hammill) nel 1990 formarono un gruppo con Mitch Parker alla batteria (il bassista dei Government Issue) e Vicky Baron al basso, che presto evolse negli Elevator (Hammill era passato al canto).
Baby Flamehead di Chris Unrath (chitarra) e Eden Daniel (canto), sorti dalle ceneri dei No Milk (in cui militava anche Ben Vaughn), anticiparono il trend del punkrock per strumenti acustici con il brano Badadadadup (comparso su una compilation locale) e il loro album Life Sandwich (Texas Hotel) del 1990, nobilitato da nonsense come Stupid Surfer e melodie folkrock come Harmony. XTC (canto affettato, arrangiamenti eccentrici, melodie eteree, ritmi rurali) si e` reincarnato nei Mommyheads, autori di due album, in particolare il secondo, Coming Into Beauty (Simple Machines) del 1993, con Wedding Day e Swimming. Happy Family, un quartetto con Cindy Widner (canto), Laura Creedle (chitarra) e Julia Austin (basso), il cui unico album del 1990, Lucky (50 Skidillion Watts), attacca i tabu` sociali attraverso cronache della vita quotidiana. Replacements si avverte nei Dharma Bums di Jeremy Wilson (canto) e Eric Lovre (chitarra), dal delicato esordio Haywire (PopLlama) del 1989 al piu` aggressivo Bliss (Frontier) del 1990 (per esempio Pumpkinhead).Hanna, ritenuta da molti la piu` "arrabbiata" di tutte (nonostante faccia anche strip tease in un nightclub), e Tobi Vail formavano le Bikini Kill a Olympia.
Autostrada e l'album del 1993 (per la Relativity) tengono fede alla leggenda di esibizioni rozze e isteriche, nelle quali la "riot girl" Lizzie Avondet (canto e basso) ha modo di indulgere nelle sue fobie eroto-esistenziali alla Lydia Lunch e Harri Kupiainen guida il complesso nelle sue cariche di brutale e sporchissimo hardrock (Sour Milk, Role Model, Waiting).Lee (chitarre e sampling), Brent Oberlin (canto, basso e tastiere) e Dustin Donaldson (percussioni) hanno un debole per i capovolgimenti di scena, passando dall'heavymetal abbastanza regolamentare di Third Eye alla jam "progressiva" della title-track (con passaggi alla Faith No More), dalla canonica "power ballad" di Alexander Vs The Puzzle alla suite romantica The Chalice Vermilion (con tracce di Voivod).
Maestro Subgum & The Whole di Beau O'Reilly, degno del cabaret piu` pervertito o del manicomio piu` vicino, coadiuvato nelle sue scelleratezze musicali dal canto eclettico di Jenny Magnus, da fiati funky che barriscono in continuazione, da strumentisti jazz degni dell'asilo infantile, e da un "drumming" da pellerossa ubriachi dopo aver finito di scalpare la tribu' rivale (Michael Greenberg). Louisiana (patria dei Dash Dip Rock) gli Eye Hate God adottano il ritmo lento e pesantissimo dei Melvins, ma lo sposano a un canto malato e sgraziato. Every Good Boy di Erik Deerly (canto e chitarra) e Glenn Girrard (chitarra) hanno coniato forse il pop piu` elementare della zona, come dimostrano Animal Crackers e Through The Woods, sul primo Social Graces (Emigre), o I'll Find You, sul secondo Baling Wire & Bubblegum del 1992, anche se Fell Asleep At Three e la title-track di quest'ultimo hanno un andamento psichedelico. Velvet Underground (per via degli X), ma a tenere banco e` la volgare chanteuse Inger Lorre (al secolo Laurie Wening), una Axl Rose in gonnella dotata di un canto ora gelido ora isterico che riempie di vita vissuta Sad And Damned e Imitating Angel (sull'album omonimo per la Geffen). Frightwig, Wilma, UT, Lunachicks, Plasmatics, Gut Bank, i Band of Susans, i Bags (con Alice Bag al canto e Patricia Morrison al basso), i Creamers, i Bush Tetras, gli OH-OK, gli Honeymoon Killers. Minneapolis provengono i Moth Macabre, formati da Daniel Presley (canto) e Michelle Muldrow (basso), e autori di un album omonimo nel 1993 (per la Interscope) in cui trionfa il genio bizzarro di Pere Ubu e Pixies (All Great Architects Are Dead il singolo). Bonnie McNaim (canto, violino, tromba, sintetizzatore), Jim Wilson (chitarra, basso, tromba, campionamenti, lamiere, synth), Factor E Ofone (chitarra, canto, synth) non concede nulla allo spettacolo. Nudeswirl di Diz Cortright (chitarra) e Shane Green (canto), stanziati a New Brunswick, nel New Jersey, ed esorditi nel 1993 (per la Megaforce) con un sound che riporta alla memoria gli sconquassi di MC5 e Stooges (Gordon's Corner e F Sharp).